10 aprile 2020

RAVIOLI CINESI IN PADELLA

                  

Il tutto nasce da una necessità. L'ho sempre pensato e ieri ne ho avuto anche la conferma. Anche in cucina si fa di necessità virtù. A casa ormai stiamo svuotando i freezer (sì ne ho due), i frigoriferi (sì ne ho due), i ripiani della cucina che una volta erano pieni di cibo, tra pane, crackers, biscotti e roba varia. Di buono è che la dispensa di emergenza è ancora ben fornita, comprese farine e l'introvabile lievito. Iniziano a scarseggiare le verdure e soprattutto la carne, per i due carnivori di casa, è finita del tutto proprio ieri sera. Ma come dicevo prima, si fa di necessità virtù. Mercoledì notte in piena luna piena, per l'appunto, mi sono svegliata e mi sono detta "tiro fuori la pasta vegan, così domani ci faccio qualcosa". Beh, fatto sta che girando tra i social mi è finita tra uno scroll e l'altro la foto di un piatto di ravioli cinesi. Bene. Li volevo, ma al tempo stesso non volevo lasciare ad un triste destino la pasta vegan che avevo scongelato, così ho usato lei al posto dell'impasto solito dei suddetti ravioli. Quindi, ecco perchè tutto nasce da una necessità, in questo caso l'evitare lo spreco.


             

Ravioli cinesi in padella
Lista della spesa per 15 pezzi
Per la pasta:
250gr di farina 0
140gr di acqua

Per il ripieno:
un quarto di verza
1 porro (la parte bianca)
2 carote 
salsa di soia
pepe macinato
5gr di gran masala in polvere (o mix di spezie a vostro piacere)
2gr di cardamomo in polvere
2gr di coriandolo in polvere
olio evo

Procedimento per la pasta:
Per prima cosa preparate la pasta, mettete la farina a fontana in una spianatoia e versateci all'interno l'acqua, impastate finchè l'impasto non è liscio. Avvolgete la palla ottenuta nella pellicola e lasciate riposare almeno trenta minuti in frigorifero. Lasciar riposare la pasta permette alla farina di continuare ad idratarsi ed al glutine di rilassarsi. Mentre la pasta riposa in frigo, preparate il ripieno di verdure. Pulite le verdure, sbucciate le carote, queste tagliatele a dadini. La verza ed il porro a listarelle. Scaldate un filo d'olio in una padella, versateci le verdure, per prima le carote che essendo dure devono cuocere di più, quando sono quasi cotte aggiungete il porro e la verza, se vedete che asciugano troppo versateci dell'acqua per continuare la cottura, regolate di sale con la salsa di soai ed aggiungete poi le spezie. Lasciate raffreddare, nel mentre prendete la pasta che avrà riposato ed iniziate a stenderla con il mattarello, con l'aiuto di un coppa pasta create dei dischi di dieci centimetri di diametro. Adagiateci sopra un cucchiaio di impasto e chiudete il raviolo a mezza luna. Se notate che fate fatica a chiuderlo, bagnate i bordi e con le dita premete per sigillare. Prendete una padella anti aderente, versateci un filo d'olio e mettete a rosolare (devono fare una crosticina scura) i ravioli in piedi, una volta rosolati, versateci sopra un bicchiere d'acqua ed abbassate la fiamma, cuocete per circa dieci minuti con il coperchio leggermente scostato dalla padella. Se notate che l'acqua evapora in fretta, aggiungetene ancora. L'ultimo minuto di cottura fatelo senza coperchio, alzate la fiamma e rosolate anche i lati dei ravioli. Servite poi caldi, accompagnati con delle verdure crude e salsa di soia.

             

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