1 novembre 2019

TAGLIATELLE VEGAN AL CAFFE' CON FINTA SALSA CACIO E PEPE

 

"Tutto ha inizio nel 1975, a Conegliano Veneto, quando Giuseppe De Giusti trasforma il suo pregiato laboratorio artigianale in un’azienda. E la chiama Manuel Caffè. Tutta la famiglia è coinvolta in quella che diventerà negli anni una storia fatta di dedizione, costanza, successo. Da allora i chicchi migliori del mondo vengono tostati, lasciati maturare, miscelati e confezionati con la stessa passione e venduti in tutto il mondo."

 

Credo siano state queste le parole, lette sul sito Manuel Caffè, che mi hanno fatto decidere di partecipare alla Masterclass di degustazione caffè con il metodo cupping, la scorsa edizione di HostMilano.

Alla Masterclass Coffee Academy Manuel Caffè (organizzata da Serena comunicazione) abbiamo (io ed altri blogger) analizzato nel dettaglio le caratteristiche del caffè, approfondendo la ruota degli aromi, i sensi utilizzati per l’assaggio, il metodo cupping e la scheda protocollo, analizzando i diversi modi di fare il caffè, dalla moca all’espresso, al filtro. E' stata un’esperienza dei sensi per descrivere quello che si prova all’assaggio professionale del caffè, per individuarne le qualità e stabilirne il potenziale in cucina. E' stato poi definito l'aroma, nella percezione delle note e dei vari sentori sprigionati dal caffè; con il gusto invece le sensazioni all’assaggio ed suoi flavours; con il tatto abbiamo identificato il sentore al palato, la combinazione tra aroma e gusto che si avverte in bocca attraverso le papille gustative.

“Con questo progetto vogliamo sensibilizzare le persone verso il mondo del caffè - afferma Cristina De Giusti – per poter dare loro gli elementi per conoscerlo in modo più approfondito. Crediamo che possa essere anche un elemento importante da utilizzare nelle ricette e in cucina, non solo nei dolci ma anche nelle preparazioni salate”.

Dopo questo evento le ricette che avevo in mente sono state moltissime, ma quella che mi è rimasta più impressa nella testa, che dovevo assolutamente azzardare a farla è una pasta fresca vegana al caffè, quindi senza uova, condita con una salsa che ricordasse la cremina cacio e pepe.

Tagliatelle vegan al caffè con finta crema cacio e pepe
Lista della spesa per 4 persone:
250gr di farina 0
140gr di caffè miscela Capriccio Manuel Caffè (per moka)

Per la salsa finta cacio e pepe:
150gr di latte di soia
150gr di panna di soia
30gr di fecola di patate
due cucchiai di olio evo
sale
1 cucchiaio raso di pepe bianco

Per decorare:
fiori di borraggine
erba cipollina
foglie di santoreggia
polvere di caffè Capriccio Manuel Caffè
Procedimento per la pasta:
Per prima cosa preparate la pasta e quindi il caffè. Se usate la moka da due caffè vi basterà. Per la pasta, io ho usato il bimby con la modalità spiga, se volete fare a mano mettete la farina a fontana in una spianatoia e versateci all'interno il caffè, impastate finchè l'impasto non è liscio. Avvolgete la palla ottenuta nella pellicola e lasciate riposare almeno quindici minuti a temperatura ambiente. Lasiar riposare la pasta permette alla farina di continuare ad idratarsi ed al glutine di rilassarsi. Una volta trascorso il tempo di riposo, stendete la pasta con il mattarello e successivamente con la nonna papera per fare le tagliatelle. Copritele di farina una volta fatte, nel mentre preparate la finta cacio e pepe. 

 

 

Preparare questa salsa è molto semplice, dovete avere giusto un frullatore ed un padellino. Mettete tutti gli ingredienti nel frullatore, ed alla massima velocità frullate per due minuti, affinchè gli ingredienti si mescolino bene insieme. Mettete poi in una padella e portate a bollore per qualche secondo, sempre usando una frusta per evitare la formazione di grumi. Una volta cotta, traferite di nuovo nel frullatore ed a media velocità frullate per cinque minuti.

Mentre la salsa sta frullando, cuocete la pasta in acqua bollente salata per tre minuti. Una volta cotta fatela saltare in una padella con olio, poi preparate i piatti con un mestolo di salsa a testa, adagiatevi a nido le tagliatelle, decorate a piacere con erbe, fiori, polvere di caffè ed un filo d'olio. Servite il tutto caldo, sentirete la cremosità della pasta fresca, l'aroma del caffè che sposa benissimo la finta cacio e pepe.

  

“Siamo e rimarremo sempre un’impresa di famiglia che lavora con passione, precisione, concretezza.
E quella emotività indispensabile per trasformare un buon prodotto in un’eccellenza.” Fam. De Giusti

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