8 novembre 2019

MA A ME FA ANDARE AVANTI, NONOSTANTE TUTTO


Oggi leggevo un post di Gaia di qualche giorno fa, su facebook, citava esattamente queste parole:
"Godere di quello che la vita ci regala ogni giorno , anche quando si è dentro alla tempesta."

Mi sono fermata ed ho deciso di farmi delle foto. Sono stati giorni pieni, il sole non c'era e quel poco che c'è stato l'ha fatto ma non ha portato belle notizie. Sono una persona estremamente metereopatica e mi isolo molto in fretta nei miei pensieri. Sin da bambina preferivo la solitudine alla compagnia altrui, solo col tempo ho capito che da soli al mondo non è possibile farcela. Una cosa però l'ho imparata, la paura di stare da soli non ce l'ho, come invece potrebbe sembrare. Non sono una persona forte, lo so per certo, ma se mi impegno posso farcela.

In questi giorni ho ripreso la ricerca del mio posto nel mondo. Alle volte mi alzo la mattina e penso a cosa devo fare, come devo farlo e soprattutto perchè dovrei. Altre volte mi alzo e la prima cosa che penso è perchè. Perchè non potrebbe essere tutto più semplice, perchè esistono sempre dei cavilli che devono fermarti appena sembra tu stia per raggiungere la meta? Perchè deve essere tutto estremamente difficile? Chi ha inventato questo mondo pieno di regole, di inganni, di false promesse e sacrifici che nessuno riesce a vedere, perchè dovete sapere che quando arrivate in cima, la gente il resto non lo vede. Vedono solo che siete in cima. Io mi sento sotto terra. Perciò alzo le mani, perciò mi spoglio, ma non mi arrendo. E' una sconfitta forse, ma non ho perso la guerra.


Alle volte penso di avere un sogno forse troppo grande. Forse più grande delle mie capacità. Che prendo le cose troppo sotto gamba. Ed invece pondero, cerco, ed alle volte sono io stessa a fare un passo indietro e cambiare strada. Ma sapete, quando pensate di aver trovato tutto, di aver messo tutti i tasselli a posto del puzzle che state facendo, è allora che scoprite che manca il pezzo finale. Il quadro è incompleto e non potete farci nulla. Perchè io i sogni, anzi UN sogno ce l'ho e me lo state facendo morire. 

Ma forse sono io, io che spero sempre in un futuro migliore, nell'ottimismo, nelle buone riuscite. Io che vedo persone farcela, perchè non dovrei farcela anche io? Però non è sempre così sapete. Alle volte è difficile. Ed anche tanto. Le lacrime versate di nascosto quando nessuno ti vede, i rospi mandati giù, le delusioni gelide che ti attraversano il corpo, è questa la realtà. E forse dovrei sognare un po meno, o comunque abbandonare il mio modo di vedere il mondo. Quindi mi spoglio di ogni cosa, perchè la società ultimamente mi sta fecendo venire la nausea. 

Ma sapete cosa ho imparato facendo ciò? E' che io il mio sogno ce l'ho scritto sulla pelle, nell'anima, nel cuore. Lo porto nelle viscere, nel sangue, mi riempio gli occhi e so che non basta, ma a me fa andare avanti, nonostante tutto. 

Posta un commento

Ben arrivato nel mio blog, spero sia di tuo gradimento, se ti va lasciami un commento che sarò lieta di leggere ed a cui risponderò con piacere. Buona visita.

© SELVATICA - CUCINA DELL'ANIMA. Design by FCD.