14 settembre 2017

FOCACCIA ALL'UVA FRAGOLA



Che io ami le mezze stagioni, credo lo sappiano tutti. La primavera resta sempre la mia preferita, ma quando l'autunno inizia a farsi sentire mi sento come una bambina che scarta dei regali. Lo sento nell'aria, un po come quando sopraggiunge il Natale, sono quei profumi che appena senti ti fanno stare bene, ti fanno respirare e sognare. Già mi vedo con il naso all'insù per sentire il profumo della pioggia che scende, guardare le pozzanghere e non resistere a saltarci dentro. Autunno è sinonimo di felicità per me. Quando la natura inizia il suo nuovo ciclo, adoro vedere come le foglie da verde smeraldo iniziano pian piano ad ingiallire, le vedi rosse, arancioni ed infine marroni. Passare lungo il viale alberato quando c'è un minimo di vento e vederle danzare prima di cadere tutte a terra, per me è pura magia. L'autunno porta con se i primi maglioni, le sciarpe sottili, le prime cioccolate calde, le caldarroste messe in un cono e mangiate mentre passeggi per il centro città, porta calore e spensieratezza, perchè quando credi di dover andare di fretta, lui ti fa rallentare e ti ricorda di amare la lentezza, di percepire ogni suo possibile significato e che grazie al suo essere lento ti mostra tutta la sua bellezza.



Focaccia all'uva fragola
Ingredienti per una teglia da 26cm di diametro:
Un panetto di impasto già lievitato (eh sì, non sono capace di fare la focaccia e la prendo pronta)
Zucchero 
Un rametto di uva fragola
Cannella (facoltativa)
Olio evo
Acqua

Procedimento:
stendete la pasta con l'ausilio del mattarello, ungete la teglia con un filo d'olio e disponete sopra la pasta. Massaggiatela con i polpastrelli per formare dei fori, bagnate con un poco di acqua ed un filo d'olio. Prendete gli acini d'uva e metteteli sopra l'impasto, coprite con abbondante zucchero (io ne ho messi circa cinque cucchiai) e se desiderate con una spolverata di cannella. Infornate (forno preriscaldato) a 200°C per circa venti minuti, o finchè non vedete che la focaccia inizia ad imbrunire. Potete servire calda o a temperatura ambiente, per conservarla coprite la teglia con un foglio di alluminio. A parer mio la potete gustare con un buon thè caldo, oppure con del buon formaggio stagionato. 


In autunno, 
la vigna vergine arrossisce 
di fronte agli alberi che si denudano.
Sylvain Tesson
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