29 gennaio 2016

IN CUCINA: Omelette con chips e pepe nero


Ci sono giorni in cui non sai che fare. Giorni in cui hai magari la tua lista di cose da fare, la guardi e dici "Non c'ho voglia!" Sono quelle giornate apatiche in cui non vorresti nemmeno alzarti dal letto. Pensi al perchè dovresti alzarti e dopo un po decidi che forse ne vale la pena, perchè fuori c'è il sole, perchè un pochino di voglia ce l'hai anche se poi magari decidi di passare tutto il giorno in pigiama, ma chissene, tanto chi ti vede? Arriva poi il momento del pranzo, apri in continuazione il frigorifero e gli sportelli della dispensa e pur avendo mille cose a disposizione dici "Non c'è un cavolo da cucinare". Poi succede che ti assale la voglia tremenda di Non mangiare. Passano pochi minuti e sei sconvolta da una fame chimica e la cosa più veloce che tu possa fare è una omelette! Una omelette per nulla salutare, perchè tanto, come nessuno ti vede in pigiama nessuno vede cosa mangerai!



Omelette con chips e pepe nero
Ingredienti per due persone:
4 uova medie
Una confezione di patatine
Olio evo
Sale
Pepe nero

Procedimento:
Sbattete in una ciotola due uova per volta, salate poco, pepate e preparate l'omelette in una padella con un filo d'olio. Mettete poco dopo che le uova iniziano a rapprendersi una manciata di chips terminate la cottura e servite con un'abbondante macinata di pepe. Fate la stessa cosa per la seconda omelette, servitele entrambe calde. Ricetta della serie "Evviva il junk food ed il colesterolo".


"E vivere una notte lunga una vita
Avere il suo profumo ancora tra le dita
Svegliarsi affamati e rifarlo per ore
Passare dal sesso a fare l'amore.."
Negrita - Sex - 1997

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27 gennaio 2016

IN CUCINA: Homemade gnocchi viola al burro aromatizzato al timo e rosmarino


Lunedì mi sono svegliata con l'influenza, ormai girava in casa da due settimane e sia io che il nano non eravamo stati fortunatamente colpiti. Il capo famiglia si muoveva per casa come fosse uno zombie in punto di morte, e badate bene che gli zombie sono esseri già morti. Il venerdì passato verso sera l'uomo di casa, lo zombie in punto di morte, dice "Ho la febbre, ho 37!" Io lo guardo e per poco non scoppio a ridere. Lui mi guarda e nuovamente mi fa "Non proprio 37, ma 36.7" Io lo guardo e a sto giro gli scoppio a ridere in faccia. Lui mi riguarda, mi stende sul divano e si copre con la mia copertina! Ero quasi indecisa se portargli un foglio per fare testamento oppure no. Comunque sia, io gli uomini non li capirò mai, perchè certe scene? Ma che vi capita? Cosa vi impossessa del vostro corpo per ridurvi in uno stato tanto pietoso? Io dal mio canto lunedì, con la febbre 37.5, dato che porto la temperatura a 35.7, mi sono messa a pulire tutta casa da cima a fondo, pulito la cucina e l'ho fatta risplendere peggio di una di quelle che vengono esposti nei mobilifici, magari un giorno poi ve la mostrerò, siete in tanti che me lo scrivete su facebook quindi vi accontenterò quanto prima. Io con l'influenza mi sento un vulcano in eruzione, ho sempre voglia di fare e soprattutto di cucinare! Ed ecco il motivo di questa ricetta! Non faccio mai la pasta fatta in casa, ma a sto giro avevo delle patate viola che mi attendevano e quindi ho osato. Ricetta facile, veloce e leggera! Da provare! Suvvia!



Gnocchi viola al burro aromatizzato al timo e rosmarino
Ingredienti per due persone:
400gr di patate viola
120gr di farina
Burro
Qualche rametto di timo
Un rametto di rosmarino
Parmigiano per guarnire
Procedimento:
Sbucciate le patate, tagliatele a pezzi grossi e cuocetele in acqua salata. Cuocete fino a che non risulteranno morbide. Infarinate il piano di lavoro e con l'aiuto dello schiaccia patate schiacciatele, impastate con la farina (aggiungendone poco per volta) senza aspettare che le patate raffreddino se no farete fatica ad impastare, vi bruceranno un pochino le dita, ma ne vale la pena. Formate quattro vermicelli e tagliate a pezzetti di circa 2/3cm. Se avete il riga gnocchi usatelo, altrimenti fate come me ed usate i lembi di una forchetta. Portate a bollore dell'acqua ben salata e cuocete gli gnocchi scolateli appena vengono a galla. A parte in un padellino fate sciogliere il burro e profumate con il timo ed il rosmarino. Condite gli gnocchi e a piacere grattugiateci del parmigiano.


"Poi ti dico che ti amo e ti proteggo
E poi ti voglio e poi ti prendo
Poi ti sento che impazzisci se ti parlo
Sottovoce, senza luce
Perché solo io lo so quanto ti piace
E ora dimmi che mi ami
E che stavolta no, non durerà solo fino a domani
Resta qui con me perché son pazzo di te"
Modà - Sono già solo - 2011
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22 gennaio 2016

IN CUCINA: Mezzi rigatoni con crescenza e mix ai cinque pepi


Quando mi torna la voglia di cucinare, dopo tanto tempo che preparo solo piatti veloci e a volte privi di sapore, lo ammetto, mi faccio prendere da un vortice magico che mi prende e non mi molla più. Entro in un tunnel dal quale non riesco, e sinceramente a volte non voglio, ad uscire. Cucinare mi entra nelle vene come quando un amante della buona musica ascolta un pezzo jazz. Ti entra e non ti molla. Oppure come un amante di un libro i cui personaggi sembrano diventare parte della tua vita e quando finisci l'ultima pagina e capisci che loro non ci saranno più ti senti poi vuoto. Cucinare mi riempie la vita, l'anima, le vene, mi pompa il cuore ad un ritmo mai sentito. Toccare con mano gli ingredienti, creare dal nulla un piatto, anche se semplice di per sè, è una delle cose che amo in assoluto. Le mie padelle, i miei doppi coltelli, i piatti scelti con cura, i mille taglieri che occupano una parte della cucina, io li respiro ogni giorno e li amo. Amo me stessa per come mi fanno sentire.



Mezzi rigatoni con crescenza e mix ai cinque pepi
Ingredienti per due persone:
180gr di mezzi rigatoni
125gr di crescenza
50gr di fontina
circa 100ml di latte intero
mix di cinque pepi (nero, bianco, rosa, verde e nero lungo)
sale

Procedimento:
Mettete a cuocere i mezzi rigatoni in una pentola con acqua bollente salata. In un padellino a parte fate la crema di formaggio mescolando la crescenza con la fontina grattugiata ed il latte, mescolate fino a che non si scioglieranno entrambi i formaggi, se desiderate una crema più liquida aggiungete un po di latte, altrimenti regolatevi a piacimento, infine pepate. Scolate la pasta appena trascorre il tempo indicato di cottura, condite con la crema e profumate nuovamente con il pepe. Servite la pasta calda. In bocca sentirete la pasta fresca, il tutto dipende molto dalla crescenza e dalla freschezza del pepe.


Cucinare è un modo di dare
Michel Bourdin
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20 gennaio 2016

IN CUCINA: COBB SALAD


Potrei iniziare il post dicendovi Buon Natale e buone feste! Oppure no! Potrei dirvi Buon Anno! O meglio Buona Epifania! Umh.. Bhè, insomma, avete capito che non so bene bene come salutarvi dopo questa assenza per più di due mesi. Mentre ero assente ho sistemato il blog, ho iniziato nuove collaborazioni che a breve vedrete anche nelle edicole, il blog quest'anno è partito con il piede giusto anche se la sottoscritta è partita col piede sbagliato, o per meglio dire è iniziato bene, ma non sta continuando nei migliori dei modi, se non in ambito lavorativo. Pochi di voi sanno che il mio amato Bull Terrier era affetto da un linfoma, che gli è stato diagnosticato a fine agosto. I tempi per godercelo al meglio sono stati di sei mesi, quello è stato il verdetto dei veterinari che l'hanno visitato. Il brutto è stato il colpo, il saperlo ed il non poter fare nulla per aiutarlo, se non dargli qualche pastiglia e cercare di farlo vivere ancora di più al meglio. Dopo poco più di quattro mesi il mio J si è spento, un sabato pomeriggio di inizio gennaio. Mi ci sono volute quarantotto ore per metabolizzare la cosa e cercare di smettere di piangere ogni volta che passavo di fronte allo spazio che per anni ha ospitato la sua cuccia. Ora guardo quell'angolo e lo vedo vuoto. Quando mangio ed avanzo qualcosa nel piatto il mio primo pensiero è quello di portargli il mio avanzo, poi però mi ricordo dopo pochi istanti che lui non c'è più, ed allora ecco che lo stomaco mi si blocca. Penso a lui ogni giorno, ogni cosa in casa mi ricorda lui, a volte tornano dei ricordi come dei pugni nello stomaco e mi sale il groppo in gola. Mi chiedono come sto, e dico a tutti che sto bene, ma la ferita è aperta e sanguinerà sempre. Voglio però andare avanti, non c'è più la mia ombra, ma sono certa come mi ha detto una mia cara amica che lui ora è l'angelo che veglia su di me. Lo ricorderò sempre perchè ha fatto parte di me e lo sarà sempre. In questo inizio anno però non sono successe solo cose brutte, come vi ho detto a breve mi vedrete in qualche rivista sia cartacea che online, ed a pochi giorni dall'inizio dell'anno il mio piccolo Sebastien ha compiuto il suo primo anno, abbiamo festeggiato entrambi, io e lui il nostro anno insieme. Tante novità, tanta voglia di ricominciare e mettermi nuovamente in gioco, tante cose che potrebbero cambiare e tanti nuovi progetti. Una cosa che invece non cambierà mai sarà la mia voglia di cucinare! Parto con una cosa semplice, non voglio strafare, partiamo con calma e nessuno si farà male.



Cobb Salad con pollo alle erbe e salsa alla senape

Ingredienti per due persone:
Due piccoli cespi di lattuga
Un radicchio semi-lungo
Due uova
Due fettine di pollo
Un avocado
Quattro fette di bacon
Un mazzetto di erba cipollina
Sale
Rosmarino
Origano
Pepe nero macinato
Olio evo

Per la salsa:
Quattro cucchiai di maionese
Tre cucchiai di yogurt bianco
Olio evo q.b.
Sale
Pepe nero macinato
Un cucchiaio di semi di senape bianco e nero

Procedimento:
Lavate accuratamente la lattuga ed il radicchio, cuocete le uova in un pentolino con acqua bollente finchè non diventano sode, nel mentre mettete a marinare le fettine di pollo in una ciotola con olio, sale, pepe, rosmarino e origano conservate in frigorifero fino al momento in cui dovrete metterli sulla piastra, ovvero pochi minuti prima di servire. Pulite l'avocado e tagliatelo a fette. Scaldate una padella e cuocete il bacon finchè non diventa croccante. Iniziate ad impostare il piatto, mettete la lattuga ed il radicchio tagliato, l'avocado a fette, le uova sode e le fette di bacon. Accendete la piastra e cuocete le fettine di pollo con ancora sopra le erbe. Prima di disporle sopra all'insalata tagliatele a fettine. Preparate la salsa alla senape mescolando in una ciotola la maionese, lo yogurt, olio quanto basta per l'emulsione, il sale, il pepe ed i semi di senape pestati al mortaio. Versate sopra all'insalata ed infine decorate con l'erba cipollina tagliata a pezzi.


E poi all'improvviso,
sei arrivata tu
non so chi l'ha deciso
m'hai preso sempre più..
Come mai, 883
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