16 novembre 2015

IN CUCINA: Tortine al Garam masala e mela


Guardo poca televisione ormai, anzi, sarà già un paio di anni che ormai la guardo giusto pochi minuti al giorno. I programmi però a cui sono affezionata, anche se spesso li rimandano in continuo con le stesse puntate io me li guardo sempre volentieri. Tra i miei preferiti, e parlo solo di programmi culinari, vi è la trasmissione televisiva in cui lo chef inglese Jamie Oliver si destreggia tra i fornelli di casa sua, dello studio o spesso all'aperto, ovvero i suoi programmi quali Jamie Comfort Food, la mia cucina in 15 minuti e le mie ricette in 30 minuti. Il cuoco, e che cuoco vorrei dire, parla parla parla, usa ortaggi che grazie a lui ho imparato a conoscere ed apprezzare, il suo modo di cucinare ed impiattare li adoro, per non parlare dei vari props, in particolare i taglieri e le stoviglie che ha a disposizione. Comunque, mettendo queste cose da parte, di questi suoi programmi amo molto il fatto che grazie a lui ho conosciuto spezie di cui ignoravo totalmente l'esistenza, spezie che i soli nomi spesso sono degli sciogli lingua, spezie che viste nella sua dispensa sembra di entrare in paradiso e poter cucinare con tutto e creare meraviglie. Quando lo vedo che usa determinate aromi me li annoto e mi dico sempre che li devo cercare, e così faccio sempre! E secondo voi, dov'è possibile andare a comprare certi tipi di spezie? Dal droghiere? Al supermercato più fornito? Ma no!!! Da Tiger!!! Ebbene sì! Tiger, il posto che tratta dalla cancelleria alla cartaigenica, ha un vasto assortimento di spezie di cui io stessa mi sono meravigliata, e proprio da loro ho trovato il tanto nominato "Garam Masala" di cui Jamie parla e racconta tanto! Per non dire Abusare!! "Il garam masala è una mistura di spezie tipica della cucina indiana e pakistana: il significato del nome è spezia calda, bollente, anche nel senso di piccante. Viene preparato tostando, macinando e miscelando alcune spezie tra cui la cannella, i semi di cumino, il coriandolo, i baccelli dicardamomo, i chiodi di garofano, i grani di pepe nero e la curcuma, ma ne esistono molte varianti, sia tradizionali che commerciali o casalinghe. Il garam masala può venire usato durante la cottura, ma, diversamente da altre spezie, viene spesso aggiunto al termine della cottura, in modo che l'aroma non sia disperso. Non è piccante nel proprio senso del termine, piuttosto parecchio pungente." [info prese da Wikipedia]. Quando a casa l'ho aperta e ne ho sentito il profumo ho subito pensato che delle mini tortine avrebbero fatto a gara per un pizzico di questa spezia, così mi sono messa subito ai fornelli e le ho fatte!


Tortine al Garam Masala e mela
Ingredienti per 10 tortine
120gr di zucchero di canna
50gr di olio di semi
250gr di farina
250ml di latte di soia
2 uova
1 cucchiaino di garam masala
8gr di lievito per dolci
1 mela golden

Procedimento:
Scaldate il forno a 180°C. Prendete una ciotola e lavorate assieme con il frullino l'olio e lo zucchero, successivamente aggiungete le uova e mescolate bene. Unite poi la farina in due volte, il lievito ed infine il latte, mescolate per bene evitando la formazione di grumi ed aggiungete poi il garam masala. Prendete degli stampini in silicone, io ho usato quello cilindrico della Pavoni idea, e versateci per 3/4 l'impasto, prendete la mela e tagliatela a spicchi, mettete uno spicchio su ogni tortina, infornate per circa 15/20 minuti. Una volta pronte potete gustarle calde per sentire il gusto ed il profumo del garam masala, oppure fredde accompagnate da una confettura di fragole.



Jamie, 
sei la mia rovina!
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12 novembre 2015

IN CUCINA: Bundt cake all'uvetta



"Respira!" E' una frase che mi dico sempre quando ho paura di non farcela. "Respira!" Mi aiuta a capire che esisto ancora e che quindi ci sono. "Respira!" Me lo dico per non mollare. "Respira!" a volte me lo dico a comando come per dirmi "Stai calma, andrà tutto bene!". "Respira!" e a volte aggiungerei "conta fino a dieci e poi parla". "Respira!" è il mio mantra, il modo che mi fa andar avanti nella vita, perchè la vita la conduco io e non gli altri. "Respira!" fa parte di me e del modo in cui modello lo stress. "Respira!" e accendi il forno, prendi una ciotola capiente, un cucchiaio di legno ed un po di ingredienti, modellali tra di loro, fa fare loro l'amore e crea qualcosa di buono. Queste sono le cose che mi dico quando lo stress mi sbatte contro un muro e non mi fa muovere. Il mettermi in cucina a sfornare un dolce mi rilassa come non mai, dovrebbero insegnarlo nelle scuole. Accendo il forno, modello qualche ingrediente che spero possano amarsi e ne esce l'amore.


Bundt cake all'uvetta
Ingredienti:
5 uova
150ml di olio di semi
225gr di zucchero di canna integrale
225gr di farina
150ml di latte di soia
1 pizzico di sale
8gr di lievito per dolci
100gr di uvetta sultanina
zucchero a velo per decorazione
un pugno di farina per l'uvetta

Procedimento:
Preriscaldate per prima cosa il forno, in questo modo non dovrete aspettare che si scaldi una volta pronto l'impasto. In una ciotolina mettete l'uvetta e fatela ammorbidire con dell'acqua calda, lasciatela lì fino al momento di aggiungerla all'impasto. Prendete una ciotola capiente e con l'aiuto di una frusta montate lo zucchero con le uova, lavoratelo per almeno cinque minuti. Una volta ottenuto un composto cremoso e chiaro aggiungete l'olio ed il , mescolate. Successivamente aggiungete la farina, il sale ed il lievito, mescolate con un cucchiaio di legno o una spatola. Prendete l'uvetta, strizzatela,  passatela nella farina (in questo modo una volta nell'impasto e soprattutto durante la cottura non precipiterà nel fondo) ed aggiungetela all'impasto. Prendete uno stampo da ciambellone, io ho usato quello in silicone della Pavoni idea, versateci l'impasto ed infornate a 180°C per 40 minuti, fate poi la prova con lo stecchino per verificarne la cottura, una volta fredda cospargete con zucchero a velo. Questa torta si presta bene per le colazioni, merende e soprattutto da gustare ancora tiepida. 



"Respira!"
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4 novembre 2015

IN CUCINA: BUNDT CAKE ALLE SPEZIE


Oggi gira che mi sono svegliata presto, oggi succede che nonostante le mie solo cinque ore di sonno io stia bene e non abbia il bisogno impellente di uccidere nessuno (se no dormo sette ore mi sento un opossum chiuso in gabbia, che poi perchè un opossum non lo so..), quindi siete tutti salvi. Che poi sta cosa di essere irrequieti se non si dorme abbastanza certe volte mi sta molto sulle palle, lo devo ammettere, succede anche a voi? Quindi, nonostante le poche ore di sonno, i giorni in cui sono donna più che mai, la nebbia fuori, bhè, devo dire che sto bene. Mi sono svegliata bene. Una cosa che avrei fatto all'istante se fossi stata inversa sarebbe stata quella di mettermi ai fornelli, mescolare degli ingredienti dolci e sfornare una torta. Oggi non l'ho fatto, perchè la torta era già pronta. Vi lascio con questa specialità che io ho amato, un mix di spezie che esalta il gusto della torta. Una torta che ti esplode in bocca tanto è buona, ogni sapore lo troverete, non ne salterete uno, si distinguono all'istante e si mescolano assieme creando un vortice di piacere. Anche se alcune spezie potrebbero non piacervi, osate ugualmente ne vale veramente la pena.



Bundt cake alle spezie
Ingredienti:
220gr di farina 00
220gr di zucchero di canna
5 uova intere
150ml di olio di semi
8gr di lievito in polvere
una bustina di zafferano
cinque chiodi di garofano
mezzo cucchiaino di zenzero in polvere
mezzo cucchiaino di cannella in polvere
un pizzico di sale
zucchero a velo per decorare

Procedimento:
per prima cosa accendete il forno a 180°C, così da averlo pronto per quando dovete infornare. Prendete due ciotole e separate i tuorli dagli albumi. Montate a neve ben ferma gli albumi e metteteli in frigo. Nell'altra ciotola mescolate assieme i rossi con lo zucchero e le spezie (i chiodi di garofano pestateli nel mortaio prima), aggiungete poi la farina, il lievito, il sale e l'olio. Mescolate tutto, prendete gli albumi ed incorporateli poco per volta. Versate l'impasto in uno stampo per ciambelle ed infornate per 40/50 minuti circa, fate poi la prova con lo stecchino per verificare la cottura. Una volta fredda sformate e spolverate con lo zucchero a velo. Tagliate a fette e sentite l'esplosione dei sapori nella vostra bocca. Ditemi poi se non è buona!!


Vivi Bene, 
Sorridi appena sveglio
 perchè la vita è una Sola!
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17 ottobre 2015

IN CUCINA: TORTA SEI VASETTI AL COCCO SENZA LATTE


L'ultimo mio post è datato tre Settembre. Le cose che sono successe in quest'arco di tempo sono tantissime, ed un post non basterebbe. Non basterebbe perchè le emozioni, le gioie ed i sogni che si sono realizzati non si possono descrivere in poche parole, servirebbe un post lungo ma non vorrei annoiarvi troppo. Posso dirvi che ad oggi il nano di casa ha compiuto nove mesi, muove i suoi primi passi attaccato ad una sedia o tenuto per le manine da mamma e papà, posso dirvi che la gioia ed i sorrisi che ci da non si possono descrivere ma solo chi è genitore può capire cosa si prova. Posso dirvi che forse i sogni si avverano, ma questo è ancora una cosa top secret. E posso infine dirvi che spesso le cose brutte capitano anche a chi è buono con il mondo, capita che un membro della famiglia, a quattro zampe, a quattro anni compiuti abbia un tumore non curabile e vederlo soffrire fa male, ma capita anche che in giorni buoni sta bene e sembra non aver nulla, capita che il cuore ti faccia male, ma pensi che un giorno si spera il più lontano possibile trovi poi la pace. Poi però succede che torni a cucinare con più voglia di prima, che i programmi di cucina ti attirano come il miele che Orso mangia continuamente quando è triste in uno degli episodi di Masha e Orso, ti attacchi allo schermo e non ti stacchi più, divori libri di cucina come se fossero bignè ripieni della tua crema preferita, succede che il tuo sapere non ti sembra nulla in confronto a tanti altri e vuoi di più di più, allora inventi, sperimenti, a volte fallisci miseramente, ma poi l'aggiusti, ed infine viene. Succede che a volte le cose più semplici non hanno dosi e che gli ingredienti non vanno pesati. . . 
Succede, tutto può succedere. .

Torta sei vasetti al cocco senza latte
Ingredienti per uno stampo da 18cm
Un vasetto di yogurt di soia 
un vasetto di olio di semi
due uova intere
un vasetto di zucchero semolato
un vasetto di cocco grattugiato
due vasetti di farina 00
8gr di lievito vanigliato (mezza bustina, per intenderci)
una presa di sale

Per la glassa:
100gr di zucchero a velo
3 cucchiai di acqua


Procedimento:
In una ciotola mescolate lo yogurt, l'olio di semi e le uova, successivamente zucchero, cocco, farina, lievito e sale. Il procedimento come potete vedere è semplicissimo. Foderate una teglia con carta da forno bagnata e strizzata, oppure usate uno stampo in silicone, infornate a 180°C (forno preriscaldato) per 40 minuti. Lasciate raffreddare. Una volta fredda versateci sopra la glassa, che avrete preparato mescolando lo zucchero a velo con i tre cucchiai di acqua. Servite in tavola accompagnata da una buona tazza di thè.


[Tutto può succedere,
basta volerlo!]


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3 settembre 2015

IN CUCINA: PUDDING PERE E CIOCCOLATO


Quando arriva Settembre per me tutto nasce, credo proprio di poter dire che sia come l'inizio d'anno per me. Ogni volta è come se fosse la prima volta. Lo attendo sempre tanto desiderosa per scoprire cosa ha in serbo per me. Amo settembre per l'arrivo dell'autunno, amo vedere le foglie che pian piano iniziano a cambiare colore, amo passeggiare per i viali con i primi cenni d'autunno nell'aria. Poi, se stiamo a vedere che a settembre cade il mio compleanno, bhè, diciamo che sono molto favorevole a tutto ciò che questo mese mi può portare. Come dicevo è un po un nuovo inizio, e non vedo l'ora di vedere cosa succederà. In questo mese poi ci sono i primi frutti autunnali, e dato che il mese inizia con la raccolta delle pere, perchè non fare subito un buon dolce?



Pudding cioccolato e pere
(Ricetta originale di Nigella Lawson)
Ingredienti per 7 stampini oppure per uno stampo da 20cm di diametro
7 pere mature
125gr di farina 00
125gr di zucchero
150gr di burro (temperatura ambiente)
100gr di cioccolato fondente
1 cucchiaino di lievito in polvere
1/4 cucchiaino di bicarbonato
2 uova medie
1 pizzico di sale

Procedimento:
Il tutto, come le ricette di Nigella sono molto ma molto semplici. Nella sua ricetta indica di usare il mixer, io ho usato le fruste, sono andata molto meglio (ho lavato meno cose!). Mettete in una ciotola capiente gli ingredienti secchi e mescolateli bene, nel frattempo sciogliete a bagno maria il cioccolato, una volta fuso unitelo agli ingredienti secchi assieme alle uova ed al burro. Unite per bene tutti gli ingredienti, prendete gli stampini precedentemente imburrati ed infarinati e riempiteli per 3/4. Prendete le pere, sbucciatele e privatele della parte interna con un cava torsoli, oppure usate un cucchiaino come ho fatto io, poi adagiateli in mezzo allo spampino. Infornate a 180°C per 15-20 minuti circa (non mi son ricordata di azionare il timer, quindi ogni tanto una controllatina datela), per verificare se siano cotti usate il metodo dello stecchino, in una parte un po distante dalla pera, che facendo uscire la sua acqua rende un po molliccio l'impasto attorno a se. Gustate questo dolce sia caldo che freddo, ne vale la pena!


Settembre, 
sii buono!
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22 luglio 2015

IN CUCINA: Cecina con pomodori San Marzano


Avete presente quei piatti che sono talmente semplici che spesso si pensa che non sia buoni e che si si stuferà in fretta? Ne avete uno in mente? So per certo che molti di voi fanno e rifanno una ricetta mille volte, ma ditemi, qualcosa la cambiate ogni volta vero? Un po come avere l'impasto di una torta che vi viene alla perfezione e ogni volta guarnirla o decorarla con qualcosa di diverso. La ricetta di oggi è così, anche se ammetto che io la cecina me la mangerei sempre e sempre senza mai cambiare nulla. In questa variante ho deciso di mettere un tocco di acidità che la rende ancora più buona. Un'altra ottima versione è quella con i cipollotti! Provate a variarla, vedrete che non sarà più come mangiare la stessa Cecina di sempre!



Cecina con pomodori San Marzano
Ingredienti:
200gr di farina di ceci
600ml di acqua
2 pomodori San Marzano
1 cucchiaino di sale fino
2 cucchiai di olio evo
rametti di rosmarino

Procedimento:
In una terrina mescolate la farina di ceci con l'acqua, il sale e l'olio evo, sbattete energicamente con le fruste per evitare la formazione di grumi. Coprite poi la ciotola con un coperchio e lasciate riposare per due ore assieme ad un rametto di rosmarino. Trascorso il tempo necessario date una mescolata, oliate per bene una teglia rettangolare e versate il liquido facendolo filtrare attraverso un colino, disponeteci poi sopra il pomodoro tagliato a fette. Infornate (forno preriscaldato) a 200°C per venti minuti circa. Servite la cecina ben calda, sprigionerà tutto il suo sapore. Non che da fredda sia cattiva, ma calda rende molto di più!


Uno dei piatti che più amo,
un ottimo salva cena!
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20 luglio 2015

IN CUCINA: Teglia di verdure estive


Sì! Lo ammetto! Nel post precedente a questo avevi concluso dicendo scrivendo "Spegnete i fornelli", ma dai, che vi costa accenderlo per pochi pochi minuti? Possiamo mica morire perchè la cucina raggiunge livelli di calore mai visti prima in estate? E poi, io ve lo dico, queste verdure sono buonissime, e non si può non farle. Al massimo, sapete che vi consiglio? Usate la cucina di vostra madre! Andate a pranzo dalla mamma ed infornate lì! Il calore e l'amore materno non vi diranno mai di no, e poi trovatela una mamma che non vi voglia a pranzo da lei! Anzi, sono sicura che se le farete assaggiare queste verdure se ne innamorerà! Cerchiamo di combattere il caldo, sì, ma per queste vale la pena accendere!



Teglia di verdure estive
Ingredienti per due persone:
due pomodori cuore di bue
una zucchina bella grossa 
due melanzane
una cipolla rossa
foglie di alloro
rametti di rosmarino
sale
pepe nero
olio evo

Procedimento:
Scaldate il forno a 180°C, il procedimento per questa ricetta credo sia il più semplice di tutti, che dovete fare? Semplice! Pulite ed affettate tutte le verdure (fette non troppo spesse), disponetele poi in una teglia oliata, formando degli strati alterni. Ovvero prima il pomodoro, poi la zucchina, la melanzana ed infine la cipolla. Mettete i rametti di rosmarino e le foglie di alloro sopra le verdure, salate, pepape ed infine oliate nuovamente. Infornate per circa trenta minuti. Servite le verdure calde, oppure anche fredde. Saranno un buonissimo accompagnamento per ogni secondo.


Rettifico "Accendete il forno questa volta!"
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17 luglio 2015

IN CUCINA: Tabuleh


Fa caldo! Ormai questa sembra essere la frase del secolo. Alla domanda: “Come stai?” ormai la risposta che il mio cervello ha immagazzinato è “A parte il caldo tremendo, che mi sta uccidendo, sto bene!” Quindi, bhè, forse evitate di chiedere se per caso mi avete già posto questa domanda. Nel mese passato io e famiglia ci siamo trasferiti per una settimana al mare, nelle belle e ventilate spiagge di Riva Ligure (tra l’altro, se qualche conoscente gradirebbe affittare casa ad agosto, me lo dica), e cavoli se lì si stava bene. Tornare alla realtà della casa in campagna, in assenza di clima è stata una delle cose più brutte che possano mai capitare ad un uomo. Caldo! Ma caldo! Ma che vi ricordate un caldo così, come lo posso definire.. umh.. Fastidioso? Tedioso? Insopportabile? Mi sembra di essere perennemente in punto di morte ogni volta che guardo il (uccello…..) che mi sta appollaiato sulla spalla, in attesa che faccia un passo falso, come per esempio uscire di casa tra le 14 e le 15 del pomeriggio! So già che sarebbe lì pronto per banchettare sulla mia carcassa! Ergo il motivo per il quale i punti sono diversi, farsi il climatizzatore (spuntato dalla lista), farsi il fornello esterno per evitare di far entrare in casa Farinata degli Uberti (per restare in tema culinario) direttamente dall’Inferno della Divina Commedia ed infine, come dicono tutti evitare le ore più soleggiate, bere molto e mangiare cibi freschi! Un po come questo freschissimo Tabuleh!




Tabuleh
Ingredienti per due persone:
300gr di bulgur
Mezza cipolla rossa
Pomodorini ciliegino
Mais dolce
1 mazzetto di prezzemolo
Menta essiccata
Olio evo
Sale
Pepe nero
Succo di mezzo limone

Procedimento:

Lavate il bulgur, e mettetelo poi in una ciotola ampia (quella che userete per portarlo in tavola), aggiungete mezzo litro di acqua bollente, salate e lasciatelo gonfiare per mezz’ora nella ciotola coperta. Nel mentre pulite e tagliate a pezzi i pomodorini, e affettate la cipolla rossa. Lavate il prezzemolo e tritatelo con un coltello. Quando il bulgur sarà gonfio aggiungete nella ciotola i pomodorini, la cipolla a fette, il mais dolce, il prezzemolo tritato, la menta, il pepe, il succo del limone e una dose generosa di olio evo, mescolate per bene il tutto e riponete in frigorifero fino al momento di servire. Il tabuleh va servito ben fresco. Se avete le foglie di menta fresche, anziché la menta essiccata, potete benissimo usare quelle che sono molto più profumate.


Fa caldo! Spegnete i fornelli!!

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11 giugno 2015

IN CUCINA: Vellutata di zucchine al profumo di timo e menta


Vi capita mai di fermarvi, ovunque siate, che siate in mezzo ad una piazza affollata, in coda alla cassa del supermercato, in mezzo al traffico e di mettervi a pensare? O meglio. . Vi capita mai di fermarvi, trattenere il respiro e vedere cosa succede attorno a voi? Vi capita? A me spesso. Da quando sono mamma e da quando abbiamo la nuova casa molto più di prima. Mi fermo, qualunque cosa io stia facendo, respiro, trattengo l'aria nei polmoni ed espiro. Sento il corpo che si riempe, sento la forza nel torace, mi sento in armonia con quello che mi circonda. Poi quando espiro mi sento leggera, libera, come se potessi andare alla conquista del mondo. Vi capita? E se non vi capita, io credo sia un buon esercizio di yoga per cercare di scaricare lo stress e le ansie. Fermatevi, respirate e buttate fuori! Questo mi serve per ricominciare tutto. Come se questo semplice gesto mi desse la carica per ricominciare la giornata. Uno dei posti che più amo per fare questa attività è il mio orto. Vedo come terra e seme legano assieme, come l'acqua ed il sole aiutano, e mi sento parte di tutto questo. Mi fermo, guardo le mie pianticelle crescere, respiro il loro profumo e mi lascio inebriare, raccolgo le braccia in alto e butto fuori, ed ammiro quello che poche semplici cose riescono a fare. . .


Vellutata di zucchine al profumo di timo e menta
Ingredienti per 4 persone:
1kg di zucchine
2 litri di acqua
2 patate medie
1 spicchio d'aglio
due rametti di timo (non quello limone!)
5 foglie di menta (io ho usato la menta marocchina)
olio evo
20gr di sale fino
pepe nero
pecorino romano per guarnire

Procedimento:
Pulite e tagliate a dadini le zucchine e la patata. Prendete una pentola, versate un filo d'olio, scaldate, schiacciate l'aglio e fatelo soffriggere nella pentola. Subito dopo versateci all'interno le zucchine e la patata, fate rosolare un paio di minuti. Trascorso questo tempo coprite le verdure con l'acqua, aggiungete poi le foglie di menta, il timo, il sale ed il pepe, portate a bollore e fate cuocere per 15 minuti. Una volta cotte le verdure prendete il frullatore ad immersione e frullate direttamente in pentola, una volta frullato tutto fate cuocere ancora 5 minuti. Ora è pronta per essere servita (l'ho provata anche fredda ed è buonissima) insieme ad una grattugiata di pecorino romano.



{Sono sempre i sogni a dare forma al mondo,
sono sempre i sogni a fare la realtà. . .}
L. Ligabue
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8 giugno 2015

IN CUCINA: Conchiglie al pesto di spinaci e pistacchi


La casa grande significa avere tanti spazi da gestire. Quando l'abbiamo acquistata mio marito si vedeva già tutto nella sua testa, io invece ho fatto un po più di fatica, le cose le vedo pian piano che le vivo. Lo si può ben notare dal fatto che io arredo casa man mano che trovo qualche mobile interessate da acquistare. I vecchi mobili (standard firmati Berloni) li abbiamo regalati perchè acquistati d'impulso per la vecchia casa e poi immediatamente stancati per le linee dritte e pulite che avevano. La nuova casa è dotata di ogni comfort, il mio studio ricavato da un vecchio portico, la sua officina ricavata anch'essa da un portico, la lavanderia con annesso locale caldaia ricavati da un basso fabbricato esterno, poi c'è tutta l'abitazione, il cortile ed infine il bellissimo orto. Orto. Lui che da circa un mese ne fa da padrone in casa ed in quello che cucino. La verdura scoppia, esplode grazie al sole che sta facendo, inizia il periodo in cui non riesci a stare dietro alle verdure che continuano a nascere, mentre ti mancano quelle che invece sono già passate, come gli spinaci, che noi abbiamo coltivato fino a questa primavera. Spinaci, con i quali ho scoperto si può fare un pesto squisito e leggero.


Conchiglie al pesto di spinaci e pistacchi

Ingredienti per il pesto: 
200gr di spinaci freschi
olio evo q.b.
4gr di sale fino
70gr di pistacchi tostati (quelli salati, insomma)

Procedimento per fare il pesto:
Lavate per bene gli spinaci, io avendo quelli dell'orto ho usato anche i gambi, non ho buttato via nulla. Lavati ed asciugati, metteteli nel mixer assieme al sale ed ai pistacchi sgusciati, azionate il mixer ed aggiungete l'olio evo a filo fino a che non ottenete la consistenza che più vi piace. (p.s. i pistacchi non vengono sminuzzati, ma solo tritati grossolanamente, è il bello del sentirli scrocchiare poi nella pasta). Una volta pronto il pesto l'ho versato all'interno di bicchierini di plastica da caffè e messo a congelare nel freezer. La dose all'interno di un bicchierino equivale a condire la pasta per due persone.
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Ingredienti per la pasta: (dosi per due persone)
200gr di conchiglie (o pasta corta a vostra scelta)
1 bicchierino di pesto di spianaci surgelato

Procedimento:
Fate cuocere la pasta in acqua bollente salata per il tempo indicato nella confezione, una volta cotta condite con il pesto di spinaci, portate in tavola e servite calda, a discrezione vostra se aggiungere o meno parmigiano grattugiato. 



"Coltiviamo il nostro piccolo orto 
non solo per la speranza di poterne ricavare dei frutti un domani, 
ma soprattutto per il piacere che tale cura e tale speranza ci procurano oggi"
Giovanni Soriano
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5 giugno 2015

CAKE ALL'OLIO EVO E BANANA


Tra due giorni il nano di casa compirà i suoi primi cinque mesi, il detto "come vola il tempo" è proprio vero. Sembra ieri che ho fatto il test, ieri che mi hanno ricoverata per una settimana per minaccia di parto prematuro, ieri che ci siamo guardati negli occhi per la prima volta, ed invece sono già passati mesi. Lui cresce, mi fa maturare ogni giorno in merito alla mia mancanza di pazienza. Ora, dopo il parto sono molto più paziente, matura e piena di voglia di dare e di fare. So essere calma, so tirare fuori le unghie quando serve e scopro ogni giorno l'amore. Le abitudini non sono cambiate, ovvio, se dormisse di più di giorno potrei fare mille e altre cose, ma ho clienti pazienti che capiscono la situazione. Il tempo c'è, basta saperlo gestire ed approfittare dei pochi minuti in cui dorme, come per esempio per sfornare la torta per la colazione e scattare un paio di foto.


Cake all'olio evo e banana
Ingredienti (per uno stampo da 20cm di diametro):
200gr di farina manitoba
200gr di zucchero
70gr di olio evo
2 uova
mezza bustina di lievito
1 banana matura 
1 cucchiaino di miele
un pizzico di sale

Procedimento:
In una ciotola sbattete con le fruste elettriche, le uova con lo zucchero ed il miele, sbattete per circa 5 minuti, questo farà sì ce la torta resti soffice. Una volta montato i precedenti ingredienti aggiungete l'olio evo e mescolate con una spatola facendo movimenti delicati per evitare di smontare il composto. Successivamente aggiungete la farina, il lievito, il sale e la banana precedentemente schiacciata. Prendete lo stampo foderato di carta da forno,oppure imburrato ed infarinato, e versateci il composto della torta. Infornate (forno preriscaldato) a 180°C per circa 40 minuti, senza mai aprire il forno. Una volta pronta sfornate e lasciate raffreddare. 

Variante:
Potete aggiungere all'impasto 50gr di cioccolato fondente, oppure un cucchiaio di semi di papavero.



"Dobbiamo usare il tempo come uno strumento, 
non come una poltrona"
J.F.Kennedy
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29 aprile 2015

PASTA AL PESTO DI TOFU


Non amo il tofu! Credo che iniziare così questo post sia d'obbligo. Magari un po controsenso, ma che senso avrebbe altrimenti scriverlo? (sembra uno scioglilingua!!) Comunque, dicevo, io non amo il tofu. Non mi piace la sua consistenza, il suo odore ed il suo sapore. Non lo mando proprio giù, o meglio lo mando giù a denti molto stretti. E' uno di quegli alimenti che spesso compri e che in tutti i modi cerchi di farti piacere, lo provi, lo cucini in modi diversi, per vedere se può succedere il miracolo, ed infine le cose sono due, o ti rassegni e capisci che non fa per te, oppure come nel mio caso trovi un modo di cucinarlo che ti garba assai! L'ho comprato e mi son detta, ti uso per la pasta! E così ho fatto, l'ho preso, l'ho bollito e l'ho condito, o meglio ci ho condito la pasta. Il segreto di tutto è saperlo camuffare con gli altri ingredienti!



Pasta al pesto di tofu
Ingredienti per 2 persone:
200gr di pasta corta
150gr tofu
mezzo spicchio d'aglio
1 mazzettino di basilico
1 mazzettino di prezzemolo
1 mazzettino di erba cipollina
olio extra vergine d'oliva q.b.
sale q.b.
pepe nero

Procedimento:
Cuocete la pasta in acqua bollente salata. In un padellino portate a bollore dell'acqua e cuocete il tofu per 5 minuti, dopo di chè scolatelo. Prendete il mixer e tritate assieme il tofu, il basilico, il prezzemolo, l'erba cipollina, e aggiungete olio fino a che non vi piace di consistenza, salate ed infine pepate. Una volta pronta la pasta, conditela con il pesto pronto e servite in tavola. Questo piatto è molto veloce ed è anche un bel salva tempo.


"Impara a cucinare anche ciò che non ami!"
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27 aprile 2015

MUFFIN ALL'ERBA CIPOLLINA


A volte mi sveglio e la mia voglia di fare colazione con qualcosa di "deciso" mi fa quasi venire i sensi di colpa, per quando poi faccio palestra, ma d'altronde la faccio per un motivo valido! Quindi via i sensi di colpa e benvenuta voglia di roba ricca e salata! Da quando sono mamma cerco di fare le cose di casa nei giusti tempi, ritmi e soprattutto orari. Cerco di svolgere tutte le faccende prima che lui si svegli la mattina, e quindi tante volte il dolce o il salato di turno della colazione lo preparo la sera prima, un po come quando faccio il pane. Svegliarsi poi la mattina con ancora il profumo inebriante del dolce o salato preparato la sera prima già ti fa riempire la pancia ed iniziare bene la giornata! Questi muffin hanno invaso casa, e per una come me che ama l'erba cipollina il profumo ritrovato in cucina mi ha aperto poi lo stomaco.



Muffin salati all'erba cipollina
Ingredienti per 12 muffin:
300gr di farina autolievitante
80gr olio di semi
2 uova
200ml di latte di soia
5gr di sale
10gr di erba cipollina meglio se fresca, in alternativa essiccata

Procedimento:
Il procedimento è molto semplice e veloce, potete usare benissimo una frusta a mano, oppure un semplice cucchiaio di legno. Prendete una ciotola, mescolate assieme la farina, il sale, l'erba cipollina, successivamente unite le uova, una per volta, l'olio di semi ed infine il latte, mescolate in continuazione per evitare la formazione di grumi. Una volta ottenuto il composto, prendete il vostro stampo per muffin, io ho usato quello in silicone (Pavonidea stampo Muffin 12 porzioni), versateci l'impasto per 2/3 ed infornate (forno preriscaldato ventilato) a 180°C per 15 minuti. Gustate i muffin sia freddi che caldi.


"Vivete ogni giorno, 
come se non ci fosse un domani!"
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