31 marzo 2014

Fagioli affumicati

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Ricordo che da bambina il mio papà mi faceva sempre vedere i film di Bud Spencer, ricordo che ridevo come una matta ogni volta che sentivo il rumore dei pugni che quell'omone gigantesco e barbuto dava a tutti i mal capitati che gli intralciavano la strada. Mi ricordo anche molto bene le scene in cui lui ed il suo compagno Terence Hill si mettevano a tavola, o dove capitava, a mangiare il loro classico piatto di fagioli. Li guardavo e pensavo al gusto che potesse avere quel piatto. Pensavo e ridevo accoccolata al mio papà sul divano di casa. Erano film divertenti, che ora però non guarderei più in quanto col tempo cambiano i gusti, di fatti da bambina i fagioli, come tante altre cose non le tolleravo. Ora invece sono grande, non frullo più da ben  due mesi il minestrone per farlo diventare passato ed evitare quindi la verdura a pezzi, e i gusti mi sono cambiati. Torno a scoprire cose che non tolleravo, ma che mi fanno tornare alla mente tanti bei ricordi e questo piatto ne è un esempio. Io che non amo i fagioli, così ne potrei magiare a quintali.
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26 marzo 2014

Zuppa di patate e carote

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Ormai è passata più di una settimana da quando io ed il maritozzo abbiamo letto davanti a tutti le nostre promesse. Sono passati nove giorni da quel Sì pronunciato con tanta determinazione e voglia di fare. Quelle parole mi rimbombano ancora in testa..

"Vuoi tu Soribel, divoratrice di carne cruda all'aglio e di gamberi lessati al burro di prezzemolo, e tu Davide, amante degli hamburger fatti in casa e del pesce spada alla griglia, prendere come stile di vita la qui presente Dieta Vegetariana? Per amarla, onorarla e rispettarla, ogni giorno della vostra vita?

Quelle parole mi risuonano in testa ogni giorno, quando magari sto preparando qualcosa e penso che con un bel pezzo di carne, o con qualche buon crostaceo ci starebbe divinamente. Poi però scuoto la testa e torno sui miei passi. Mi sembra di essere nel periodo pasquale.

"Rinunzi tu Soribel agli hot dog, con pane abbrustolito e maionese fatta in casa?" 
"Rinunzio!"
"Rinunzi al medaglione di carne cruda aromatizzata all'aglio, messa in un cestino di grana?" 
"Rinunzio!"
"Rinunzi tu agli involtini di carne con verdura, avvolti in una pasta filo croccante?" 
"Eh, se proprio devo.. Rinunzio!"

Rinunciare ora è più difficile, passata la prima settimana, è un'ardua impresa, ma son certa di poterci riuscire. E ci riuscirò!! Perchè mi garba assai questa nuova dieta e stile di vita!


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24 marzo 2014

Torta uvetta sultanina e zenzero

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A volte mi perdo. Ma dopo un po mi ritrovo. Oggi mi sveglio e non so dove sono, cosa faccio e perchè sono sveglia. Mi capita di pensare a ciò che faccio, alla mia attività e ai miei obiettivi. Mi fermo e mi blocco. Da cosa inizio. Cosa faccio oggi. A chi rispondo per prima alle e-mails. Guardo il monitor del pc e resto ferma, bloccata, immobile, con gli occhi che fissano lo schermo sulla pagina di facebook piena di notifiche e messaggi. Voglio rispondere a tutti ma non riesco. Chiudo la pagina di facebook e apro quella del negozio, vedo i messaggi e i tre ordini da spedire già pronti da dare al corriere. Chiudo anche quella. apro la pagina del blog e mi sento ancora più persa. Non so da che parte iniziare questa mattina. A volte mi chiedo se stia veramente con concludendo qualcosa. So dove voglio puntare con il negozio e so cosa voglio dal mio blog. Ma oggi sono ferma. Oggi non so che fare. Forse è il caso che stacchi, in fondo ho lavorato anche ieri, una pausa mi serve. Capita anche a voi di sentirvi così? Persi? Come se steste camminando in una lunga strada da una vita intera e ancora non avete trovato un incrocio? Oggi son così.. cammino, cammino, cammino..

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21 marzo 2014

Salad & Fruit

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Da sempre vado matta per le insalate, adoro i loro colori accesi, le verdure che si usano, gli strani abbinamenti da fare con le salse, oppure con tutto ciò che abbiamo in cucina. L'insalata è uno di quei piatti che mangerei volentieri ogni giorno, con  una buona fetta di focaccia al rosmarino. E' un pasto pieno, completo, che ti sazia fino all'ultimo boccone e che ti da soddisfazione quando la finisci. E' un piatto che va servito in una ciotola, di quelle grandi in cui  non fai alcuna fatica a girare tutto dopo che l'hai condita. Io trovo sempre magico il momento in cui devo girarla, perchè mi lavo le mani e le immergo in tutto quel buono di verdure che ne fanno parte, alcune dure, altre delicate che bisogna sfiorare in modo leggero per evitare di danneggiarle, mettere le mani nell'insalata per me è come mettere le mani all'interno di un sacco di fagioli, avete mai provato? Dona una bellissima sensazione!

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19 marzo 2014

Zufulo salato con crema di formaggio

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Vi capita mai di pensare a ciò che mangiate? A cosa fa bene e a cosa fa male al nostro organismo? Io sin da ragazzina ho sempre rifiutato le medicine, tranne che per alleviare la classica influenza annuale. Le medicine sono una cosa che proprio non tollero, di fatti per passare alcuni dolori come mal di testa, mal di stomaco o altri uso sempre i classici rimedi naturali con le erbe. Non sono una persona fissata eh! Quando mi prende l'emicrania che mi dura per più di tre giorni cedo e una pastiglia la prendo, ma se posso evitare è meglio. Così qualche tempo fa pensavo all'alimentazione, a ciò che mangio durante l'anno, agli allevamenti animali e mi son detta "Divento vegetariana!". E così ho fatto, da lunedì la mia dieta è priva di ogni genere di carne animale, niente carni e pesce. Avevo anche pensato al vegano, ma credo sia meglio affrontare una cosa alla volta, per di più io che sono una vorace mangiatrice di castelmagno e grana, devo prendere le cose con molto tatto e non strafare. Anche se iniziata solo da pochi giorni, mi sento già meglio, sono serena, felice e la voglia di sperimentare nuove ricette mi riempie di gioia. E' tutto un altro mondo, si vede tutto con occhi diversi, e il bisogno di carne proprio non mi passa nemmeno per la testa, il che è un bene. So per certo che questa mia nuova dieta gioverà al mio organismo ed al mio stile di vita. Sono fiduciosa e piena di buone intenzioni.

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17 marzo 2014

Lo vuoi un macaron?

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Quattro anni fa iniziavo la mia avventura da blogger, dopo alti e bassi ma anche piccole soddisfazioni sono sempre rimasta attiva, non ho mai mollato. Sì, qualche lacrima è stata versata, ma sono state cacciate via da un milione di sorrisi e di commenti positivi da parte vostra. La mia avventura è iniziata con blogger che ora stimo moltissimo, ho avuto tantissimi blog coetanei che ora sono meravigliosi più che mai, c'è chi sforna ricette, chi cuce e chi parla di shabby chic, grazie care amiche per esserci sempre. Per festeggiare questi quattro anni ho deciso di proporre una cosa, che credo nessuno abbia mai fatto. Voglio regalarvi un dolce, sì, insomma, un dolce da me creato, fatto con le mie manine ed incartato a modino come dico io. In fondo quando si festeggia un compleanno il dolce c'è sempre no? E di fatti l'altro giorno pensavo molto al significato delle parole "Blog candy", che vogliono dire? Blog dolce, e si usa per festeggiare per l'appunto il proprio spazio virtuale, e quindi perchè non regalarvi un dolcino? A volte ricevo i vostri commenti in cui mi scrivete di spedirvi le cose, o di aprire uno shop che venda e spedisca dolci, ma è più facile a dirsi che a farsi. Però posso fare un piccolo strappo alla regola. Quindi, ora finalmente posso soddisfare tanti commenti che mi dicono che vorrebbero assaggiare i miei dolci. E quale dolce migliore da mettere in palio, se non i miei amati macarons, il mio piatto forte?

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13 marzo 2014

Legno e carezze

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Qualche mese fa una ragazza mi ha contattato per sistemarle dei mobili vecchi che è riuscita a recuperare grazie al fidanzato, tra solai, cantine, garage e vecchie signore che volevano solo sbarazzarsi dei mobili in più che non usavano. Questa giovane coppia a parer mio ha avuto molta fortuna nel trovare persone così, perchè praticamente la maggior parte della mobilia che avranno in casa loro sarà mobilia recuperata e poi riadattata con i loro gusti dalla sottoscritta. Quando mi hanno contattato la prima volta non avevo ben chiaro come volessero che facessi loro i mobili, ma dopo aver visionato bene una foto che mi hanno mandato i cui colori erano azzurro e tinta legno, sono riuscita a capire come dovessi farlo. Non volevano assolutamente che facessi i mobili colorati, volevano i l legno sfumato. Non ho insistito più di tanto, ed ho accettato anche se ero un po scettica all'inizio.. Poi, come con un colpo di fulmine di sono innamorata della tecnica che stavo adottando, perchè non c'è nulla di più bello di un mobile con la propria tinta e magari solo qualche sfumatura di un altro colore, che sia più chiaro o più scuro. L'amore che provo per questo mobile è assoluto, è perfetto e ne vado fiera come se fosse un figlio. Non so se questo capita anche a voi, di innamorarvi delle vostre creature dico. E' come se scopriste qualcosa di nuovo, qualcosa che non avete mai visto, oppure che guardavate prima con altri occhi. Questa cassettiera mi ha aperto gli occhi, oltre a farmi innamorare perdutamente...



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11 marzo 2014

Crostata con mele caramellate

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Tempo fa ho ricevuto una mail in cui mi si diceva che i miei dolci erano troppo calorici. Potete ben immaginare la mia delusione, mista ad indifferenza perchè so per certo che non a tutti possono piacere le mie ricette e che comunque devo sempre seguire il mio istinto e voglia di fare per le ricette che intendo pubblicare. Ma questa mail mi ha fatto riflettere, ed il fatto che io abbia origini americane va molto contro questo pensiero di mangiare leggero senza troppi strani mix. Chi mi conosce, sa bene che faccio le cialde di pancetta ricoperte di nutella, oppure che metto il burro d'arachidi sopra ai marshmallow.. Sì, potete dirlo, sono una fogna e faccio schifo! Me lo dico già da sola, quindi non fatevi problemi. Comunque, dicevo, che questa mail mi ha fatto riflettere, così ho voluto portare a galla una ricetta che avevo lasciato nel dimenticatoio e che solo ora, mentre scrivo questo post e mordo una fetta, ricordo quanto fosse leggera e buona. Perchè insomma, anche io vorrei vivere in salute fino ad almeno ottant'anni, quindi bhè, proviamoci..


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8 marzo 2014

Torta pere e lavanda

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Otto Marzo. Come ogni anno dagli inizi del 1900, si festeggia la donna, per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo. E' un giorno che non ho mai festeggiato da quando ne ho memoria, può sembrare strano e non è per mancanza di spirito, ma semplicemente perchè io festeggio ogni giorno e non mi serve una data ricorrente per ricordare tutte le conquiste che ho fatto, tutto l'amore che ogni giorno mi viene dato da colui che un anno fa mi ha promesso eterno amore. Dedico però questo giorno a coloro che ancora  non sanno cosa sia la parola libertà, che ancora sono schiave di persone che nemmeno possono essere definite tali, a coloro che vivono con coraggio e cercano di lottare anche quando non hanno più la forza. A voi dedico questo giorno, a voi dico "Non smettete di lottare, e continuate a vivere con coraggio ogni giorno, per un futuro migliore"

Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso 
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l'emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d'amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra
e innalzi il tuo canto d'amore.
A. Merini


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6 marzo 2014

{Real Bloggers: I retro scena di una torta che doveva essere viola}

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Vedete questa foto, prima non era così..

Giorni fa ho ricevuto un messaggio da una cara persona, il messaggio diceva..
"Soriii!! ciao bellezza! Parteciperesti ad una rubrica ideata da me e da Francesca? Si chiamerà {Real bloggers: Non sono mica Wonder Woman!} ... La rubrica è finalizzata a dimostrare che anche quelle brave che fanno le foto belle hanno una vita e una casa normale. Ci servono persone disposte a pubblicare la loro bella foto... e che poi allarghino l'obiettivo per fare vedere che pur scattando una foto da favola, il contesto è normale! Disordine, caos, imperfezione... Ti va di partecipare?"

Questa idea è nata dalle menti di due donne da favola, Diana e Francesca, chi non le conosce? E se non le conoscete, visitate i loro bellissimi blog. Diana parla di shabby chic e di arredamento, mentre Francesca parla di sè, di casa sua e delle sue creazioni bio per la cura del corpo. Ammetto di non aver titubato nemmeno per un nano secondo quando ho detto di Sì a Diana, l'idea è ottima e la adoro, ma solo dopo mi sono ricordata che non amo fotografare casa mia, però è un passo che prima o poi si deve pur fare, no? In fondo ricevo sempre tanti messaggi in cui mi si chiede di fare un servizio di casa mia, ed io rispondo sempre che vivo ancora in un cantiere e che non ho mobili (tengo a precisare che è vero e che ho ancora molti scatoloni da sballare per via del trasloco e per il fatto che i mobili che avevo li ho regalati tutti perchè mi avevano stufato..) però ora voglio mettermi in gioco e dire "Non sono mica Wonder Woman!!" Quando cucino, penso di essere una persona normalissima specialmente quando faccio una torta. Faccio schizzi sui libri da cucina, sulle piastrelle, rovescio il colorante alimentare sul piano di lavoro (e solo chi ha un piano bianco effetto pietra può capire quanto sia difficile tirare via la macchia se non lo si pulisce subito, non parliamo del fatto che spesso il colorante è rosso o blu!! un disastro insomma!!), faccio cadere le uova sul pavimento e devo correre più veloce del cane per tirarle su prima che lui si fiondi a mangiarle, infarino ciotole che non hanno nulla a che fare con la preparazione della torta, rovescio la farina sul cane (nero..! poverino..) e poi per non sbagliare mi passo la mano (sporca di farina) sui capelli che mi stanno davanti agli occhi, il risultato? insomma, sono un po maldestra.. oh, scordavo..!! spesso non chiudo bene la tortiera, quindi l'impasto mi esce spesso dal fondo.. ah, e non scordiamo il fatto che molto spesso non alzo la temperatura del forno, quindi bhè, immaginate la mia sorpresa quando sento il timer suonare dopo un'ora e la torta ancora cruda.. Tengo a precisare però che il risultato poi è bello, e ve lo dimostro, nella mia normalissima cucina in preda al caos, in preparazione di una torta di compleanno..


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4 marzo 2014

Mousse al cioccolato fondente all'aroma di vaniglia

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Sono sempre stata una persona romantica, gentile e altruista. Sono sempre stata chiusa in me stessa e mai, a causa del mio orgoglio, ho chiesto aiuto a qualcuno. Sono sempre piena di pensieri, belli e brutti, sono brava a mascherare i miei sentimenti per paura di venir derisa o peggio ancora per essere rifiutata e messa da parte, dimenticata.. Queste mie emozioni le trovo sempre più spesso all'interno di poesie o di libri, come questo pezzo dell'opera Mai troppo folle di Anton Vanligt.


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