6 agosto 2013

Crisi d'astinenza..


Capita delle volte che appena si finisce un dolce, la sottoscritta moglie, non abbia voglia di farne subito un altro.. Capita che il suddetto marito, ormai viziato e straviziato, entri in crisi d'astinenza, inizia a delirare, vedere dolci, zucchero, cioccolata e canditi volare per casa, che nemmeno la pubblicità del pazzo di Kayak.. Si tramuta in zombie, gira per casa come un'anima in pena, apre sportelli e ante della cucina in cerca di un pezzo di dolce.. qualunque cosa sia, anche zucchero!! E non scherzo!! s'è mangiato l'altro giorno una bustina di zucchero.. quindi immaginate la gravità della situazione! Capita poi che ti portino delle pesce e ti viene subito in mente di fare qualcosa di fresco, dopo aver fatto la torta di pesce in forno.. Capita però, che il suddetto marito dopola tua genialata di fare il semifreddo, si illumini e ti dica: "Sì!!! Il semifreddo!!! Buono!! Al pistacchio però!!!" e già lo vedi girare per casa con la bava alla bocca, che nemmeno Homer Simpson.. Capita però, anche, che tu lo smonti subito e gli dici che lo farai alla pesca.. Dovevate vederlo quando ho nominato il frutto.. "Ma nooooooo!! con la  frutta noooo!! Al cioccolato!! Al pistacchio!! Fammi un budino!!" Immaginate con quale bimbo, ormai prossimo ai 30 anni, io viva.. Fatto sta, che capita (Sempre) che decida io che fare di dolce.. quindi, bhè..

Semifreddo alla pesca


Ingredienti (per uno stampo da 18cm):
500gr di pesche
200ml di panna da montare
200gr di zucchero semolato
succo di mezzo limone
2 pesche per decorare
una manciata di caviale di cioccolato Chocaviar extra bitter 75% Venchi

Procedimento:
Nulla di più semplice.. Pulite le pesche e privatele della buccia, tagliatele a pezzi e mettetele nel mixer assieme allo zucchero e al succo del limone, dovete ottenere un composto liscio e privo di pezzi di pesca. Nel frattempo prendete la panna e montatela ben soda. Una volta che il "frullato" di pesche è pronto mettetelo in una ciotola e unite poco per volta la panna, mescolate bene, non dovete vedere i grumi della panna, deve essere tutto liscio ed omogeneo. Prendete poi uno stampo a cerniera e versateci il composto all'interno, mettete in freezer per una notte intera. Al momento di servire riempite il lavandino con un po d'acqua, immergeteci per qualche secondo lo stampo e poi aprite, mettete il semifreddo in un piatto, decorate con le pesche tagliate a fettine ed il chocaviar e servite!




Visto?!? Nulla di difficile! E' un ottimo dolce, colorato, fresco e di stagione soprattutto!! Buona frescura!! E speriamo che ci duri almeno due giorni, se no, il marito zombie chi lo sente?? Con questo post, io passo e chiudo per il mese di agosto!! Statemi bene e passate delle buone vacanze!! KISS KISS
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2 agosto 2013

Moglie!! Che dolce c'è oggi??

Da quando convivo con Davide, ho cambiato stile di vita, come l'ho fatto cambiare anche a lui. Abbiamo eliminato molti cibi confezionati, tranne alcuni a cui proprio non riusciamo a rinunciare come la Nutella o il burro d'arachidi (ma che presto mi cimenterò a fare). Abbiamo eliminato per un certo periodo anche l'acquisto di acqua in bottiglia, per passare alla brocca Brita, ma ahimè mi toglieva troppi sali minerali e mi faceva star male (voi l'avete mai provata?? come vi trovate??). Abbiamo iniziato a fare la raccolta differenziata, abbiamo ridotto i nostri consumi di energia.. Ora nella nuova casa abbiamo anche l'orto e sette piante da frutta, quindi avremo del cibo genuino prodotto da noi. La cosa che però mi piace tanto di più è il fatto che sono riuscita a fargli eliminare le maledette merendine Mulino Bianco, ebbene sì!! Ci sono riuscita!! Insomma, non dico che Banderas e la sua Gallinella mi stiano antipatici, ma non sopporto certe frasi che usano "Non lo mangio perchè è buono, lo mangio perchè è sano!" E qui, credo ci sia un bel po da ridire!! Credo che questo discorso valga per molte mamme che hanno bambini o comunque persone che capiscano quanto sia differente una crostatina confezionata da una fatta in casa!! La trovate la differenza no?? Qual è la più buona? Genuina e soprattutto Sana?? Tutto questo per dirvi che determinate cose "Mulino bianco" le ho eliminate facendomi i dolci da me.. Il chè all'inizio non sembrava poi tanto male, adoro fare i dolci, quindi no problem.. il problema però si pone quando, a fine pasto, tuo marito prende il cucchiaino del dolce, ti guarda e affettuosamente ti dice "Moglie! Ma oggi che dolce c'è??"

Torta alle pesche con profumo di vaniglia



Ingredienti (per uno stampo da 26cm):
60g di fecola
100g di burro
100g di zucchero
1 uovo intero
1 bicchiere di latte
1/2 bustina di lievito vanigliato
aroma di vaniglia
2 pesche grosse
granella di zucchero



Procedimento:
Prendete una ciotola e lavorate per cinque minuti con l'aiuto delle fruste lo zucchero ed il burro. Dovete ottenere un composto chiaro e morbido. Una volta uniti per bene i due ingredienti, unite uno alla volta il resto degli ingredienti, uovo, farina, lievito, fecola, essenza di vaniglia e latte. Mettete la carta da forno, precedentemente bagnata e strizzata, nello stampo per la torna, versateci il composto. Prendete le pesche e tagliatele a fettine, disponetele poi sul composto della torta come meglio desiderate, spolverate poi con granella di zucchero. Mettete in forno, preriscaldato, a 180°C per un ora! Una volta cotta, lasciate raffreddare e servite a piacere con panna, gelato o creme varie!!



Accortezze: Io credo di aver messo troppe pesche, l'impasto in centro mi è rimasto un po umido, quindi per evitare lo stesso problema, non esagerate con le pesche, in quanto rilasciano molto liquido e potreste ritrovarvi con il mio stesso risultato, che comunque sia, è buono e profumato lo stesso!!! Provatela e poi ditemi che ne pensate!! Buon venerdì mattina e buon fine settimana!! KISS KISS
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